Fondi per il mantenimento del Misa.

Fondi per il mantenimento del Misa.

E’ stato pubblicato un’articolo interessante da cui si rileva, o almeno così sembra, che la regione abbia trovato 5.160.000 € per sistemare il fiume Misa.

Oggi, il coordinamento dei comitati degli alluvionati, si incontra  con il sindaco alle ore 16.00 e sarà interessante sapere se sarà disponibile o meno a fare entrare i comitati nei tavoli tecnici per decidere come usare tali fondi.

Qui trovate il link dell’articolo.

Interventi di assetto idrogeologico dei fiumi, Comune e Regione formalizzano l’atto

immagineMaltempo. Il Comune di Senigallia e la Regione Marche hanno formalizzato il primo atto di interventi di assetto idrogeologico del fiume Misa.Senigallia, interessata dall’ondata di maltempo che tra martedì e mercoledì si è abbattuta sull’intera regione (oltre 100 millimetri di pioggia in 12 ore), ha saputo gestire bene l’allerta, senza conseguenze. Ma, per prevenire i fenomeni di dissesto idrogeologico a fronte di eventi atmosferici sempre più intensi, occorre un programma di manutenzione dei fiumi.A tal proposito il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, che la notte tra il 29 ed il 30 luglio ha gestito l’allerta con il Coordinamento operativo comunale (Coc) e provveduto personalmente ad informare ed aggiornare in tempo reale la cittadinanza, martedì mattina ha formalizzato con la Regione l’atto di interventi che prevede 2,4 milioni di euro per la messa in sicurezza del fiume Misa ed altri 2 milioni per la manutenzione idraulica. A questi poi vanno aggiunti 760 mila euro che la Regione ha messo a disposizione della Provincia per sistemare gli argini dei fiumi.

Queste risorse ci permettono di intervenire sui fiumi e prevenire i fenomeni di dissesto idrogeologico, a fronte degli eventi atmosferici sempre più intensi che stanno caratterizzando quest’estate – osserva il sindaco Maurizio MangialardiLa notte scorsa (tra martedì e mercoledì -ndr) abbiamo gestito nei migliore dei modi l’allerta che, mai come questa volta, è stata tanto precisa. Ed anche l’intervento sull’argine, eseguito 70 giorni fa, ha retto bene ma non possiamo trovarci ad affrontare emergenze e paura ogni volta che piove”.

Concorde l’assessore regionale alla difesa del suolo e della costa Paola Giorgi che, evidenziando come le “ripetute condizioni di maltempo che dal marzo 2011 hanno interessato il territorio regionale, hanno compromesso una parte consistente del reticolo idrografico”, ha convocato per lunedì prossimo un tavolo operativo in Regione con Prefetture, Province ed Arpam (Agenzia regionale per la protezione ambientale).

Al centro dell’incontro proprio la questione della manutenzione idraulica dei fiumi. “Su questo tema– conferma- la Regione ha recentemente emanato disposizioni in merito alla necessità di provvedere ad una manutenzione dei corsi d’acqua non episodica ma mirata a garantire un regolare deflusso delle acque meteoriche attraverso interventi coordinati che coinvolgano tutti i bacini a rischio”.

Così dal dicembre 2013 sono in vigore, nelle Marche, nuove norme in materia di manutenzione dei fiumi, in cui le Province hanno un ruolo importante, che permettono di agire secondo modalità e disposizioni concordate.

Abbiamo progetti, interventi stabiliti e risorse regionali, che vengono utilizzate per le priorità e le urgenze, ma non bastano. Occorrono risorse in più che– conclude- avremmo pure. In capo alle Province ci sono molte risorse (ad esempio 50 mila in Provincia di Ancona e 60 mila in quella di Macerata) che, però, a causa del Patto di Stabilità, non possono essere utilizzate”.

In attesa del tavolo operativo in Regione per programmare gli interventi nelle singole province, nel quale rientra anche l’atto formalizzato dalla Regione con il Comune di Senigallia, l’assessore Giorgi giovedì (31 luglio) incontrerà a Roma il ministro Gian Luca Galletti.