Perchè è esondato.

Perchè il fiume Misa è letteralmente esploso il 3 maggio 2014? Per capire che cosa è realmente accaduto dobbiamo inquadrare:

  1. Il bacino del Misa

    • la/le portata/e del fiume
    • le sue alluvioni
    • le arginature
    • l’alveo
  2. La Foce

  3. La situazione il 2 -3 maggio 2014

    • La quantità di pioggia
    • Portata alla foce
    • La corrivazione e la portata del bacino
    • Impossibilità dell’acqua a defluire
  4. Le vasche d’espansione

    • Costruzione funzionale
    • Capienza e tempi di riempimento
    • Utilità rispetto al 3 maggio 2014
    • Se continua a piovere?
  5. La strada per una soluzione efficiente e sicura

    • Apertura della foce
    • Rimozione depositi fluviali in alveo
    • Passaggio dell’acqua sotto i ponti storici
    • Mantenimento argini
    • Mantenimento ambiente fluviale
    • Il Fiume da vivere come bene comune
  6. I costi per realizzare i lavori di messa in sicurezza

    • Apertura della foce
    • Dragaggio del canale nella parte cittadina
    • Asportazione detriti dal letto fluviale
    • Manutenzione degli argini
    • Manutenzione delle predelle
    • Rifacimento dei ponti storici della città.

A questo punto chiunque ci ha seguito fin quì sa quale è l’unica strada da percorrere subito per evitare ulteriori disastrose alluvioni del bacino Misa – Nevola.

Qualunque altro lavoro fatto prima di aprire la foce del fiume sarebbe solo propagandistico e non porterebbe a nessun beneficio effettivo: anzi potrebbe causare danni inimmaginabili che, come sempre accade, si imputerebbero all’eccezionalità delle piogge.

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